È on line DROGHE
il nuovo numero di Stanze
L’estasi e l’abisso dietro il mito infinito delle droghe, dai rituali ancestrali alle sperimentazioni anni ‘60, passando per il jazz, il rock, la letteratura, scoprendo e riscoprendo storie e leggende, allargando il mirino a tutte le dipendenze, analizzate in mille pellicole di registi coraggiosi, di scrittori e fotografi che ne hanno portato i segni sulla propria pelle, in un continuo salto avanti e indietro nella storia per capire quanto tutto sia collegato e quanto bisogni e disagi dell’essere umano restino uguali nel tempo.
8 PORTE PER 8 NUOVE STANZE
In questo numero: l’uso di droghe nell’universo jazz; il club27; The Doors e il contesto americano di fine anni sessanta; l’uso di droghe nel mondo della musica “colta”; l’arte psichedelica; le dipendenze nel cinema degli ultimi trent’anni; Queer di Luca Guadagnino; la fotografia di Larry Clark; Dio di Illusioni di Donna Tartt; Fernanda Pivano; una profonda dissertazione sul bisogno di ricercare l’oblio; una riflessione sul teatro, le sue crisi e le sue dipendenze; W. S. Burroughs; un compendio dettagliato delle droghe e dei loro effetti; la Factory di Andy Warhol. E poi tante citazioni, bellissime immagini, le nostre scelte di libri e i nostri numerosi ripostigli.
in redazione: Marta Silenzi, Paola Ranzini Pallavicini, Nicola Guida, Chiara Riva, Massimo Valentini, Alessandro Prandoni, Alessandro Pertosa, Andrea Anconetani
“Because when the smack begins to flow
I really don’t care anymore
About all the Jim-Jims in this town
And all the politicians making crazy sounds
And everybody putting everybody else down
And all the dead bodies piled up in mounds”
Heroin, The Velvet Underground

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