è on line KIDS
il nuovo numero di Stanze
apriamo il nuovo anno con un tema molto forte e molto delicato al contempo, colorato, divertente, magico, sorprendente e avventuroso
come solo i bambini sanno essere
Bambini. Dai nerd stramboidi che sembrano provenire da un altro decennio a quelli già attenti al cibo biologico e ai problemi del pianeta; da quelli che conservano un genuino stupore per tutto – piumaggio sfumato di uccellini grassocci, teatro di grottesche marionette vestite di stracci, palloncini senza fine di ogni colore e dimensione – agli intellettuali dell'infanzia già esperti di animazione giapponese, arti marziali e lingua inglese. Dai prodotti di un'Intelligenza Artificiale che ci avvicina ad un futuro che sembrava lontanissimo nei film e invece è già arrivato, ai preadolescenti e adolescenti che hanno un piede nelle favole e l'altro nella porta aperta di una trasformazione inarrestabile. E anche bambini inzuppati di realtà, quelli che perdono i genitori, restano senza casa, sono contesi dai parenti e magari gli tolgono anche il cane.
E’ così che comincia il viaggio di questo nuovo anno. Nel bagaglio la copertina inedita realizzata con A.I., approfondimenti, disamine, interviste, collage di libri, poesia, citazioni, le nostre note, i rimandi nei link e una mappa ideale per diramare in ogni dove. Non fermatevi mai!
8 porte per 8 nuove stanze
in questo numero: Luca Morandi, Vinicius De Moares con Sergio Endrigo, Clara Passoni, Paul Klee, Anna Gaskell, Jessica Lagatta, Steven Spielberg, Stranger Things, Lewis Carroll, Teatro di Tam, l’editoria illustrata di Studio TA DAA!, Marco Gamuzza, un racconto di Solidea Ruggiero con illustrazioni di Riccardo Antolini, i fumetti di Andrea Romoli, Lina Schwarz, Enrica Massidda, il Balloon Museum e molto altro.
clicca QUI per leggerlo online
clicca QUI per scaricarlo in formato pdf
- Ma io non voglio andare in mezzo ai matti, si lamentò Alice.
- Oh, non hai altra scelta, disse il Gatto: qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.
- Come lo sai che sono matta? - disse Alice.
- Devi esserlo - disse il Gatto - altrimenti non saresti venuta qua.
Lewis Carroll

Commenti
Posta un commento